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Patrimo

Un vino straordinario “nato per caso” da un vigneto storico scoperto nel cuore dell’Irpinia: merlot atipico ed unico grazie al contributo del nostro territorio. L’unica interpretazione di una varietà internazionale proposta dalla Feudi di San Gregorio.

Denominazione: Campania Rosso IGT

Uve: Merlot

Fermentazione: fermentazione e macerazione in serbatoi di acciaio per ca. 3 settimane.

Maturazione: 24 mesi in barriques di rovere francese di media tostatura.

Affinamento: 10 mesi in bottiglia

Esame organolettico: rosso rubino, limpido ed impenetrabile al tempo stesso. Evidenti i profumi di confettura di piccoli frutti neri, spezie dolci, eucalipto, vaniglia e caffè. I tannini sono dolci, fini e morbidi, l’equilibrio totale va verso l’armonia. Il finale è una lunga persistenza di sensazioni di frutta, spezie e torrefazione.

Abbinamenti gastronomici: straordinario anche da solo, si unisce bene a carni rosse arrosto o stufate, a grandi formaggi.

Pàtrimo 2009, per gli amici dei Feudi di San Gregorio (clicca qui)

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Il vitigno

Il Merlot è un vitigno a bacca nera, le cui origini sembrano risalire al 1700 nel Sud – Ovest della Francia. Il nome Merlot deriva dalla particolare predilezione che il merlo mostra per i suoi frutti. In Italia ha trovato condizioni ambientali ideali sin dalla fine dell'Ottocento, diffondendosi in molte regioni, con risultati a volte sorprendenti. Le sue interpretazioni in purezza sono di grande interesse enologico, proprio perché il Merlot, nell'adattarsi a climi molto diversi mostra una personalità versatile ma allo stesso tempo spiccata.